Milano, 3 Febbraio 2001.

 

Ciao a tutti.

In queste righe cercherò di descrivere l'allestimento della mia vasca ADA da 65 litri, avente le seguenti misure: 60×31×45 cm di altezza. La colonna d'acqua, dopo l'allestimento del fondo, misurerà 38 cm.

Inizio col dire che la vasca è stata fatta su misura in solo vetro, senza alcun filtro biologico, avendo deciso di installare un filtro esterno Fluval 304 caricato con sola spugna, lana di perlon e una confezione di cannolicchi Askoll Biomax. I tubi di uscita e entrata dell'acqua in vasca sono della seria ADA Lily Pipe In e Out:

 

 

La luce sarà fornita da una plafoniera Giesemann che monta 4 tubi fluorescenti ADA NA lamp da 20W accese per 10 ore e 15 minuti (timer regolato dalle 7.15 alle 17.30).

La somministrazione di CO2, continua nell'arco delle 24 ore, avviene tramite diffusore ADA, dotato di conta bolle e valvola di non ritorno, entrambi ADA, da una bombola da 4 kg (ex estintore), anche se inizialmente vedrete installata una bombola usa e getta da 400 grammi.

 

Ecco come appare la vasca alla fine del montaggio di tutta l'attrezzatura:

 

 

La temperatura, impostata a 24°C, è mantenuta da un riscaldatore Askoll Biotronic da 100W.

Per tutto il primo mese, la luce è stata tenuta ridotto, accendendo solo 2 delle 4 lampade di serie. A partire dalla quinta settimana si è data piena luce alle piante.

Il fondo viene allestito con uno strato fertilizzante di ADA Power Sand S, come mostrato in fotografia:

 

 

Da notare lo spazio lasciato intorno al perimetro per evitare di avere a vista lo strato fertilizzante che verrà coperto dall'Aqua Soil Malaya fine

 

 

In totale sono stati usati 2 litri di Power Sand S e 9 litri di Malaya.

Una volta allestito il fondo, si è posizionata una radice, proveniente dal precedente acquario di Ciclidi africani, ben pulita ed è stata immessa un po' d'acqua per facilitare la messa a dimora delle piante:

 

 

A questo punto sono state inserite le piante fino ad ottenere un layout finale come illustrato nelle seguenti fotografie:

 

 

Da notare nella foto centrale la presenza di bolle sul vetro frontale e la perfetta limpidezza dell'acqua.

Come detto, si è proceduto ad accendere le due lampade e a avviare il filtro.

La vasca è stata riempita con 65 litri di acqua (più 5 litri nel filtro) avente le seguenti caratteristiche:

GH 4°d, KH 3°d, pH 6.0.

Questi valori sono stati ottenuti indurendo l'acqua deionizzata (conducibilità < 1 mS/cm) con dei sali da me preparati:

 

 

Le piante inserite sono: Rotala wallichii (Dennerle R30), Bacopa myriophylloides (Dennerle B35), Rotala rotundifolia (da altra vasca), Mayaca fluviatilis (Dennerle M20), Eusteralis stellata (Dennerle E400), Myriophyllum mattogrossense rot (Dennerle M70; riclassificato Kasselmann M. tuberculatum?), Glossostigma elatinoides, Cryptocoryne (tre vasetti), Micranthemum umbrosum (da altra vasca), Cladophora aegagrophila e una pianta che ancora non ho identificato (Hemianthus micranthemoides?).

Le piante le potrete vedere nelle successive pagine, in cui mostrerò l'evolversi della vasca nel tempo.

Alla fine, la visione di insieme della vasca è la seguente:

 

 

Si vede, sulla destra, la bombola di CO2 usa e getta e, sotto la vasca, si può vedere la lastra di polistirolo che io metto sempre sotto i vetri per evitare rischi di rotture e per migliorare l'isolamento del fondo, dato che non uso cavetti o piastre sotto il substrato.

 

Potrete anche vedere come si presentava la vasca dopo 24 ore e dopo un paio di settimane dall'allestimento. Il giorno successivo ho anche inserito un sasso coperto da Riccia fluitans.

 

Potrete trovare le foto scattate a un mese e più dall'allestimento. Qui continuerò a aggiungere immagini della vasca col passare del tempo, in modo che vi possiate fare un'idea più precisa della tecnica usata. Infine, è possibile leggere le conclusioni dell'esperimento a quattro mesi dal suo inizio.

 

Per chi è interessato, riporto l'andamento dei valori dell'acqua come li ho misurati. Per la loro determinazione mi sono avvalso di kit Hagen, di un misuratore di conducibilità Hanna e di un kit per la determinazione di O2 della Merck (gentilmente fornitomi da Luca Specchio).

 

E, infine, ecco un diario un po' più dettagliato della vasca.

 

Torna alla pagina degli allestimenti