Milano, 23 Gennaio 2003

 

ATTENZIONE!

 

Le soluzioni che vi suggerisco di preparare qui di seguito non presentano problemi di tossicità; tuttavia, per evitare guai, è SEMPRE bene operare secondo norme dettate dalla prudenza. Ad esempio, le bottiglie che preparerete non dovranno essere PER NESSUN MOTIVO poste in luoghi dove sia possibile trovare anche bottiglie di bibite o acqua potabile e dovranno essere tenute lontano dalla portata dei bambini. Inoltre, l'etichetta dovrà essere asportata e sulla bottiglia stessa dovrà essere segnalato in BELLA EVIDENZA che si tratta di soluzioni per l'acquario e non di bibite dissetanti.

 

Ciao a tutti.

Da diverso tempo mi sento porre la stessa domanda da più parti:

 

come si prepara l'acqua per i cambi?

 

Devo dire che la risposta non è certo semplice e richiede tutta una serie di informazioni collaterali sulla vasca, l'acquariofilo e la sua preparazione.

 

In queste due righe vorrei provare a colmare la lacuna almeno parzialmente.

Premesso che l'acqua dei cambi può essere la più varia e, in caso si usasse acqua da osmosi inversa (RO), indurita coi modi che più piacciono e fanno comodo (ricordo, inoltre, che in commercio esistono ottime miscele già pronte di sali adatti allo scopo), qui dirò come io preparo l'acqua per i miei cambi nelle mie vasche. Questo significa che ogni tentativo di imitazione verrà fatto a vostro rischio e pericolo.

 

Innanzitutto, l'acqua

Io uso acqua deionizzata con resine a letto misto, che producono un'acqua con una conducibilità inferiore a 1 mS/cm. In ogni caso, questa procedura può essere applicata anche da chi usa acqua RO, avendolo io fatto per diversi anni prima di cambiare fornitore di acqua. Per sapere che differenza ci sia tra i vari tipi di acqua, vi consiglio di consultare gli articoli sul sito del GAEM.

 

Poi, i sali

Io preparo delle soluzioni di sali che mi permettono di regolare indipendentemente GH e KH. Infatti, il problema maggiore che io ho riscontrato per i prodotti in commercio è che in genere essi alzano CONTEMPORANEAMENTE sia il GH che il KH, mentre a me fa comodo regolarli in maniera indipendente.

 

Uso diverse quantità di sali di calcio e magnesio per poter controllare la disponibilità di questi ioni per le piante. E' noto, infatti, che trai due è il secondo a scarseggiare sempre, dato che è assorbito più rapidamente. E' facile, quindi, che capiti di avere eccessi di calcio in vasca e, al contempo, carenze di magnesio.

Per cui, io doso questi due ioni indipendentemente.

 

Infine, i micro nutrienti

La presenza di micro nutrienti, utili sia alle piante che ai pesci, è sempre problematica in acquario. Per ovviare a questo inconveniente, io aggiungo del sale marino e, volendo, anche un integratore, sempre per il marino,a base di stronzio.

 

Quali sali, allora?

I sali da recuperare per questa operazione sono i seguenti:

Bicarbonato di sodio (NaHCO3)

Bicarbonato di potassio (KHCO3)

Cloruro di calcio (CaCl2)

Solfato di magnesio (MgSO4)

Sale marino

Integratori di stronzio per il marino (facoltativi e recuperabili nei negozi di acquari)

Se volete sapere dove reperire questi sali, qui ci sono alcuni indirizzi di negozi sparsi per l'Italia.

 

Come procedere?

Premessa: preparare una soluzione potrebbe comportare alcuni errori, dovuti alla scarsa pratica da parte di qualcuno. Per cui, vi premetto che per preparare mezzo litro di soluzione NON si deve mescolare il sale che serve con MEZZO LITRO di acqua, ma si deve sciogliere il sale necessario in tanta acqua da ottenere, alla fine, MEZZO LITRO DI SOLUZIONE IN TOTALE.

Per cui, vi suggerisco, prima di tutto, di recuperare delle bottiglie di plastica (ottime quelle dell'acqua minerale) da 500 mL.

 

KH

Per incrementare il KH dell'acqua uso una miscela di bicarbonato di sodio e di bicarbonato di potassio. Quest'ultimo è molto utile per le vasche di piante in quanto il potassio è un macro nutriente che in acqua tende sempre a scarseggiare. Ovvio che in vasche dedicate ai pesci si può anche fare a meno di usarlo; reperire il bicarbonato di sodio è piuttosto facile, poiché è venduto comunemente nei supermercati.

Pesando circa 37 g di NaHCO3 e 44 g di KHCO3 e sciogliendoli fino a mezzo litro con acqua RO si ottiene una soluzione, un millilitro della quale è in grado di alzare di 2.5°d il KH di 2 litri di acqua RO.

Data la difficoltà a reperire bilance vi consiglio di fare prove con la vostra acqua, usando misurini che vi permettano di replicare abbastanza accuratamente le misure dei sali in futuro; in questo modo potrete prepararvi l'acqua col KH che più vi farà comodo. Attenzione, però, a non aumentare le dosi sopra riportate, dato che la solubilità del bicarbonato di sodio è piuttosto limitata; già sciogliere le quantità da me indicate metterà a dura prova la muscolatura delle vostre braccia.

In ogni caso, in Farmacia è possibile chiedere che vi pesino con accuratezza la quantità di sale che vi serve; fatto questo, recuperate un recipiente, versate il sale pesato e fate un segno al livello raggiunto. In questo modo avete un riferimento che vi eviterà, la prossima volta, di ricorrere all'aiuto del farmacista.

 

GH

Come detto, per regolare il GH io uso due soluzioni, una per dosare il calcio e l'altra per il magnesio.

Soluzione 1: Ca

Sciogliete circa 70 g di cloruro di calcio anidro in 400 mL di acqua RO (attenzione, in quanto si svilupperà parecchio calore in grado di fondervi la bottiglia di plastica; per questo vi suggerisco di fare la prima dissoluzione in un pentolino di metallo). Questo sale ha un peso molecolare di 111 g/mol. Esiste, forse di più facile reperibilità, anche una forma idrata, che contiene 6 molecole di acqua; questo sale ha un peso molecolare di 219 g/mol e per avere un contenuto paragonabile in calcio, nella vostra soluzione concentrata, dovrete usarne una quantità circa doppia (140 g in 300 mL di acqia RO). Una volta sciolto tutto il sale, portate la vostra soluzione al volume di mezzo litro con acqua RO.

Soluzione 2: Mg

La seconda soluzione preparatela sciogliendo circa 77 g di solfato di magnesio eptaidrato (contenente, cioè, sette molecole d'acqua di idratazione) in 400 mL di acqua; una volta disciolto, aggiungete 5 g di sale marino e 5 mL di additivo allo stronzio. Portate al volume di mezzo litro con acqua RO e identificate CHIARAMENTE la bottiglia.

Sale marino e stronzio non sono additivi necessari. 

Conservate le bottiglie al riparo dalla luce e lontano dalle mani avide e incaute dei bambini. :-))

 

Nota: il cloruro di calcio, reperibile anche nei negozi di acquari come additivo per il marino, potrebbe produrre una soluzione non del tutto limpida, con un minimo corpo di fondo marroncino; potrete filtrare questa soluzione in un a nuova bottiglia con l'aiuto di un imbuto e un po' di garza o cotone idrofilo.

Le soluzioni possono essere conservate per lungo tempo (anche un anno). Se dovessero svilupparsi delle muffe, meglio buttare e rifare. Per questo motivo, non preparate troppa roba se non siete sicuri di consumarla in un tempo ragionevole (diciamo 5-6 mesi).

Il solfato di magnesio è reperibile in Farmacia col nome di Sale inglese o sale amaro, un purgante, oppure nei negozi che vi segnalo in una pagina a parte.

Come nel caso del KH, 1 mL di ognuna di queste soluzioni incrementerà il GH di 2 litri di acqua RO di circa 2.5°d di durezza (5°dGH totali).

In questo modo, aggiungerete:

circa 30 mg/L di solfati

circa 40 mg/L di cloruri

circa 10 mg/L di magnesio

circa 25 mg/L di calcio

circa 3 mg/L di sodio (dal sale marino)

 

Esempio

NOTA.

Preparate sempre la vostra acqua per il cambio al momento; conservare acqua trattata con sali o tagliata con acqua di rubinetto è sempre rischioso. Possono prodursi effetti indesiderati di decomposizione o inquinamento batterico e/o fungino dagli effetti imprevedibili. Al contrario, l'acqua RO PURA può essere conservata al buio e al fresco anche per qualche mese.

 

Per ottenere 10 litri di acqua con KH 5 e GH 10, basta aggiungere 10 mL di additivo per il KH, 10 mL di additivo per il GH/Ca e 10 mL di additivo per il GH/Mg.

Tutte le altre gradazioni possono essere ottenute con le adeguate proporzioni.

 

Un ultimo consiglio

Prima di chiudere vorrei darvi un ultimo suggerimento; tenete presenti i dosaggi che ho indicato, ma non prendeteli per oro colato. E' sempre meglio che ognuno si personalizzi la propria acqua in funzione dei pesci e delle piante che ospita. Io ho dato un'indicazione di massima, ma nulla vieta di modificare questa miscelazza a proprio uso e consumo.

In ogni caso, sono anche disponibili due fogli Excel per un calcolo più personalizzato.

 

Buon lavoro a tutti e... cautela, mi raccomando.

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