Milano, 25 Marzo 2001

 

Quali pesci inserire?

 

Questa è, sicuramente, una delle due domande più imbarazzanti che ci possano essere rivolte. In realtà, non esiste una risposta certa e fissa a questa domanda, dato che le variabili in gioco sono molte e tutte difficili da valutare.

Innanzitutto, è importante capire che i pesci hanno la malsana abitudine a vivere DENTRO l'acqua e che questo liquido può avere diverse caratteristiche a seconda della zona di provenienza. Quindi, prima di scegliere i pesci dovremmo capire che acqua abbiamo intenzione di usare e regolarci di conseguenza. Esiste, ovviamente, un modo per "forzare" la cosa; basta procurarsi acqua da osmosi inversa e indurirla opportunamente; in questo modo potremo avere ogni tipo di acqua e potremo allevare ogni specie di pesce compatibile con quest'acqua.

Un altro aspetto da non trascurare è l'alimentazione. Esistono in commercio pesci che si nutrono esclusivamente di mangime vivo o, al massimo, surgelato e mal si adattano al cibo industriale in scaglie. Senza contare che esistono pesci che amano cibarsi con calma brucando sul fondo e che soffrono la competizione alimentare con altri più voraci.

ATTENZIONE! Riguardo a questo, vorrei stigmatizzare un comportamento scorretto da parte di alcuni venditori che fanno della deliberata disinformazione. I pesci cosiddetti "pulitori" non sono pesci che si nutrano di escrementi e immondizia. NON ESISTONO PESCI LA CUI ALIMENTAZIONE PREVEDA L'ASSUNZIONE DI RIFIUTI METABOLICI DI QUALUNQUE TIPO. Pesci quali Corydoras, Ancistrus, Plecostomus, Otocinclus eccetera, DEVONO essere nutriti con mangime esattamente come tutti gli altri pesci; certo, se lo scopo per cui li abbiamo scelti è quello di utilizzarli come "terminatori" di alghe, possiamo pensare di "affamarli" leggermente, ma dovremo pur sempre dare del cibo, magari non di frequente come gli altri pesci, anche nell'ottica di impedire loro, spinti dalla fame, di aggredire le nostre piante.

Anche la temperatura dell'acqua in cui alleveremo i nostri ospiti riveste un'importanza non indifferente. Per quanto un pesce sia un animale estremamente adattabile, non dimentichiamo che un pesce può "vivere o sopravvivere" in acquario. Non forziamo pesci tropicali in acque a bassa temperatura e viceversa.

Da tutto questo deriva la:

 

Regola 1: scegliere i pesci in base alle caratteristiche dell'acqua che intendiamo usare (temperatura, salinità, pH ecc.) e non dimentichiamo gli aspetti legati al tipo di alimentazione.

 

 

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