Milano, 9 Febbraio 2003

La scelta dell'acqua

In genere, l'acqua è l'ultimo dei problemi di un acquariofilo, dimenticando, invece, che è proprio l'acqua la componente fondamentale del nostro acquario. Tutti gli organismi che decideremo di avere con noi vivranno per tutta la loro vita immersi in questo liquido e che, quindi, dovrà avere l'attenzione che merita.

Ma perché lo metto in cima alla lista? Perché sarà proprio l'acqua che sceglieremo di usare a determinare il successo o meno del nostro acquario. Se dai nostri rubinetti esce acqua molto dura (cosa non rara, in Italia) e non abbiamo la possibilità, o la voglia, di procurarci acqua da osmosi inversa (RO), allora potremo scordarci di allevare ciclidi del sud America, ad esempio, o Discus o ogni   altro pesce che desideri un'acqua tenera e acida.

Quindi, prima di decidere cosa metteremo di vivo in vasca, dovremo decidere che acqua VORREMO usare per il nostro acquario. Ogni altra scelta sarà, ovviamente, legata a questa decisione.

L'avere acqua dura, tuttavia, non preclude affatto la possibilità di avere vasche belle ed attraenti; vi sono molti pesci, infatti, che possono vivere benissimo in queste acqua, dai piccoli Guppy ai possenti e coloratissimi Ciclidi africani, passando per tutta una grande varietà di coloratissimi pecilidi.

Perciò, una volta scelto dove mettere la vasca e di che forma e dimensioni comperarla, decidiamo che acqua vorremo usare e, di conseguenza, sceglieremo pesci e piante per quest'acqua.

In rete e in letteratura sono disponibili informazioni sulle caratteristiche dell'acqua necessarie all'allevamento di tutti i pesci d'acquario; se non vogliamo avere problemi in futuro, scegliamo pesci, piante e acqua compatibili tra loro.

bullet L'acqua dura
bullet L'acqua media
bullet L'acqua tenera
bullet L'acqua potabile
bullet L'acqua di pozzo

 

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