Milano, 12 Aprile 2003
La scelta della luce
Un tasto dolentissimo, questo.La luce...
croce e delizia dell'acqauriofilo.
Suo il
merito se la vasca va bene, sua la colpa se compaiono le alghe. Ma è vero
questo?
Ovviamente
no, anche se con le dovute cautele del caso.
Come la
pensi io sulla luce in acquario, lo potete sapere visitando altre parti del
sito ; quindi, non starò a ripetere qui le stesse cose.
In queste
righe mi limiterò a suggerire che tipo di illuminazione prevedere per un
nuovo acquario e come disporla e, soprattutto, come sceglierla in base alla
tipologia di vasca che decideremo di allestire.
Abbiamo già visto come scegliere pesci e piante, quindi
darò per scontato che le piante siano già state scelte, selezionate e acquistate
ed è a questo punto che diventa importante decidere che illuminazione dare ad
esse. Ma attenzione: se la vostra vasca è prevalentemente dedicata ai pesci,
sarà ai loro colori e al loro comportamento che dovrà essere adattata
l'illuminazione, non più alle piante, soprattutto se le poche presenti sono poco
esigenti sotto quest'aspetto.
Quindi, guardate
bene la vostra vasca e non lasciatevi fuorviare dai consigli di qualche
sedicente esperto; comperate le lampade che servono per la VOSTRA vasca.
Ricordate che le
lampade a toni caldi sono ricche di rossi ed esalteranno questo colore in pesci
e piante, mentre le lampade a luci più fredde (quelle a temperatura di
colore più alta, per capirci, superiore a 5000K, dette anche a luce bianca o
diurna) esalteranno i toni blu.
Per alcune vasche si può anche pensare ad introdurre delle
vere e proprie lampade blu per intensificare questo colore in certi pesci,
soprattutto Ciclidi dei grandi laghi africani. Purtroppo, però, questa tonalità
di colore sembra piacere molto alle alghe e se questo può essere positivo in una
vasca Malawi, potrebbe diventare un problema estetico piuttosto importante in
una vasca normale.