Milano, 26 Gennaio 2003

 

La gita in montagna

 

Il 26 Dicembre 2002, Lucy è partita da casa sua per una breve vacanza in montagna, in Val di Fiemme.

Poiché eravamo ospiti di amici, non abbiamo potuto portare Lucy in casa con noi; per questo motivo abbiamo deciso di montare in auto la sua gabbia e di portarla sempre con noi.

L'abbiamo ben attrezzata con diversi pezzi di pile e lana, in modo che potesse stare calda durante la notte.

La prima notte, però, la pestifera furetta è riuscita ad aprirsi un varco nella porta della gabbia ed è evasa. Dopo aver girato in auto, probabilmente per il freddo, si è rintanata in mezzo a uno straccio e lì ha aspettato che la recuperassimo al mattino successivo. Di certo, l'esperienza non deve essere stata di suo gradimento poiché si è ben guardata, nei giorni successivi, dal ripetere il fatto. Incredibilmente, però, dovendo fare i suoi bisogni e non riuscendo a rientrare in gabbia, deve aver fatto delle acrobazie incredibili, riuscendo a fare la pipì all'interno della gabbia, senza sporcare l'auto. Una cosa davvero sorprendente!

Tanto per darvi un'idea, la temperatura, durante la notte, scendeva di parecchio sotto zero, tanto che l'acqua nella sua ciotola, per due volte, è gelata.

 

 

Nonostante fosse convalescente dall'operazione, e col ventre rasato, non ha mostrato alcun timore a rotolarsi nella neve

 

 

Durante tutta la vacanza, però, Lucy è sembrata essere finita in una specie di letargo; dormiva molto più del solito, quasi tutto il giorno, e anche se invitata a uscire per passeggiare, preferiva tornare in gabbia dopo pochi minuti.

Dopo dieci giorni, il ritorno a casa

 

 

 

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