Fertilizzazione
Ogni pianta ha un suo proprio ritmo di crescita e una sua personale richiesta di nutrienti; entrambi questi fattori dovranno essere tenuti in debita considerazione quando decideremo di fornire alle nostre piante il nutrimento necessario tramite l'uso di fertilizzanti. Ma, soprattutto, dovremo considerare che non tutte le piante assorbono i nutrienti alla stessa velocità e allo stesso modo. Alcune, come le Crypto e gli Echino, preferiscono nutrirsi attraverso le radici, altre, come le piante a stelo, attraverso le foglie o con radici avventizie che protendono da fusti e foglie. Anche in questo caso dovremo regolare le nostre scelte in base al tipo di fertilizzazione che decideremo di seguire. Inutile predisporre una vasca con un fondo super fertilizzato se pianteremo solo Cabomba, Egeria o Limnophila o mettere Crypto e Glossostigma in ghiaia sterile. Certo, in entrambi i casi le piante cresceranno ugualmente, ma senza eccessi e con maggiori rischi di un'infestazione algale. Per cui, cerchiamo di scegliere piante che si adattino a un certo tipo di fertilizzazione e cerchiamo di fornire loro quello di cui hanno bisogno senza eccessi o carenze, entrambi dannosi. Ricordiamo, inoltre, che se nella nostra vasca abbiamo in prevalenza piante lente e con poca luce, è praticamente inutile pensare di spendere soldi per fertilizzanti, dato che queste piante ricaveranno tranquillamente ciò di cui abbisognano dagli escrementi dei pesci e dai prodotti di decomposizione che troveranno nel fondo. Attenzione, invece, alle piante rapide e a quelle galleggianti, vere spugne di nitrati; non è raro, infatti, che in queste vasche ci si ritrovi a zero di nitrati, con conseguente blocco della crescita di tutte le piante presenti. Per cui, cerchiamo sempre di abbinare piante con analoghe richieste nutrizionali; ciò renderà più facile anche a noi il controllo e la somministrazione dei fertilizzanti necessari.