La storia acquariofila di Walter Peris

 

Nasco, acquariofilisticamente parlando, nel Settembre 1996, quando acquisto quello che è stato il mio primo “acquario”, una vaschetta in plastica da sette litri con filtro sotto sabbia e in cui allevo la mia prima coppia di Tanichthys albonubes. Dopo tre mesi circa, costruisco la mia prima vera vasca in vetro, un acquario da 50 litri circa, in cui allevo il mio primo “fritto misto”. Nel Marzo 1997, subito dopo essermi iscritto al GAEM, acquisto una vasca industriale da 110 litri, che nel tempo subirà diverse “evoluzioni luminose”, passando dai due tubi da 18W, di serie, prima a tre e poi a cinque, sempre da 18W, che si trasformeranno in tre da 18W più due compatte da 55W e, infine, alla configurazione attuale di due lampade ad alogenuri metallici da 70W.

 

Accanto a questa vasca, allestisco, nell’Aprile 1998, una vasca da 150 litri dedicata ai Ciclidi del Malawi e, nell’Ottobre 1999, un Prezzemolino Tetra, da circa 25 litri, con piante e Guppy. Non avendo più spazio disponibile in casa, metto in piedi per lo studio dove lavoro, una vaschetta da 10 litri senza filtro e con sole piante.

Nel Dicembre 1999 rifaccio completamente la vasca da 110 litri, usando come fondo fertilizzato della pomice (pozzolana, in particolare), mescolata con torba e Osmocote® e ricoprendo il tutto con Akadama, secondo un metodo suggerito da Luca Specchio a una serata GAEM, nel Dicembre 1998.

 

Nel Novembre 2000, realizzo la vasca di cui tratto nell’articolo in questione, un Amico Crystal di Askoll di circa 20 litri e successivamente, nel Gennaio 2001, una vasca da 65 litri netti con il metodo ADA, che prende il posto della vasca dei Ciclidi africani.

 

Nello stesso periodo, smonto la vaschetta senza filtro da 10 litri e la sostituisco con un’equivalente vaschetta con fondo ADA Aqua Soil Amazonia.

 

La mia passione, comunque, restano le piante acquatiche che continuo a coltivare impunemente, nonostante avverse vicende ed esperimenti non del tutto di successo. Grazie alla vasca aperta, però, le piante godono di ottima salute e fioriscono senza grossi problemi.

 

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